Seleziona una pagina

FAQ

Quali sono i soggetti che devono ripristinare e risarcire i danni in caso di inquinamento?

Secondo il principio “chi inquina paga” i costi degli interventi di ripristino ambientale e dei risarcimenti dei danni gravano sui soggetti Responsabili dell’Inquinamento. Il principio di Rimozione dei Danni alla Fonte impone, inoltre, l’immediata rimozione della Causa e della Sorgente di Contaminazione.

Chi è “produttore di rifiuti”?

Secondo la normativa (art. 183 del DLgs 152/06 e art. 1 della Legge 125 del 6 agosto 2015) il produttore di rifiuti è sia “il produttore iniziale” (soggetto la cui attività produce rifiuti e il soggetto al quale sia giuridicamente riferibile la medesima produzione) sia chiunque effettua operazioni di pretrattamento, miscelazione o altre operazioni che modificano la natura o la composizione dei rifiuti prodotti dal produttore iniziale.
Ad esempio: in caso di uno scavo edilizio o di bonifica, il produttore di rifiuto può essere sia soggetto committente/proprietario dell’area sia l’impresa al cui attività origina concretamente il rifiuto. 

Cosa deve essere eseguito in caso di incidente che può determinare rischio per l’ambiente?

Secondo quando indicato nell’art. 242 del DLgs 152/06 è necessario:
1. eseguire attività di messa in sicurezza
2. comunicare agli Enti competenti l’evento accaduto
3. verificare gli eventuali superamenti delle CSC (Concentrazioni Soglia di Contaminazione) nelle matrici ambientali coinvolte (acque sotterranee o suolo/sottosuolo)
4. nel caso di superamento delle CSC notificare tali superamenti agli Enti competenti e procedere alle operazioni di mess in sicurezza operativa/analisi rischio/bonifica

Quel che vedo nella natura è una struttura magnifica che possiamo capire solo molto imperfettamente, il che non può non riempire di umiltà qualsiasi persona razionale.

(Albert Einstein)